Gestione della marginalità di commessa

Funzionalità aggiuntive che permettono la gestione della marginalità per ogni singola commessa

Moduli interessati: YAP Officina – YAP Gomme

Sono state implementate nuove funzionalità che permettono di gestire la marginalità per ogni singola commessa.

La marginalità di commessa è il guadagno effettivo che la tua officina realizza per ogni singola commessa, calcolato come la differenza tra i ricavi che incassi dal cliente e i costi totali che hai sostenuto per eseguire quel lavoro (materiali e manodopera). Su YAP, monitorare la marginalità ti aiuta a capire quanto è stato redditizio un intervento e ti permette di fare delle valutazioni in merito.

Per gestire la marginalità di commessa si rende necessaria la gestione dei costi su YAP di conseguenza sono state introdotte le novità elencate.

  1. Nuova pagina di configurazione
    In “Configurazioni” > “Generale” è stata aggiunta la nuova opzione “Costi e marginalità” dalla quale si accede alla schermata raffigurata, composta dalle sezioni “Generale” e “Costi per utente”.

Nella sezione “Generale” è possibile impostare i seguenti parametri:
Costo predefinito marginalità: selezionare il costo che verrà utilizzato per valorizzare la marginalità: si usa per scegliere quale valore di magazzino usare come costo nel calcolo della marginalità ( si applica ai soli articoli gestiti a magazzino per cui esiste almeno un carico ) “COSTO ULTIMO” e “COSTO MEDIO PONDERATO”.
Costo orario manodopera: impostare il costo orario della manodopera (iva esclusa).

Margine minimo %: impostare la percentuale minima ritenuta accettabile per la marginalità della commessa; al di sotto della percentuale impostata, nella scheda “Totali” dei vari documenti. Se la marginalità è sotto la soglia impostata verrà evidenziata con uno sfondo di colore giallo, mentre se la marginalità è negativa sarà di colore rosso.


Nella sezione “Costi per utente” è possibile impostare il costo orario corrispondente ad ogni utente di YAP, questi costi sostituiranno il costo standard della manodopera in presenza di attività registrate tramite marcatempo”.

N. B. In presenza di più operatori, con costi orari diversi, il sistema calcola una media ponderata e ripartisce il costo proporzionalmente alle righe di vendita. 

  1. Modifica alla pagina “EDITOR ARTICOLO”
    Nell’Editor degli articoli, accessibile da “Archivi” > “Tabelle” > “Articoli”, cliccando sul pulsante corrispondente all’articolo di interesse, viene ora visualizzato il campo “Costo” nel quale valorizzare il costo che verrà utilizzato per calcolare la marginalità.

Il costo di un articolo movimentato a magazzino:

NON può essere modificato in “EDITOR ARTICOLO”.

3. Aggiunta dell’Assistente di marginalità
La gestione della marginalità è stata introdotta per i tipi di documenti elencati:
– Documenti fiscali (tranne note di debito e scontrini di reso)
– Preventivi
– Ordini di lavoro
Di conseguenza, nella scheda “Totali” presente nel piè pagina  di questa tipologia di documenti, è stato aggiunto il cosiddetto “Assistente di marginalità“.

Questo campo visualizza la percentuale di marginalità complessiva del documento e può assumere diversi colori in funzione del parametro “Margine minimo %” configurato:

  • Verde: se il margine attuale è maggiore di quello configurato;
  • Giallo: se inferiore al valore impostato;
  • Rosso: se il margine è negativo;
  • Blu: se non sono presenti righe nel documento.

Inoltre in funzione di determinate condizioni, vengono mostrate le seguenti icone:

IconaDescrizione
Riga con marginalità impostata (es. 15%), ed altre righe ove la marginalità non è impostata.
Il documento corrente non contiene righe.
Nessuna delle righe contenute nel documento ha dei costi, per cui non è possibile calcolare la marginalità.
La riga contenuta nel documento ha un errore.
La marginalità non viene mostrata perché è stato abilitato il parametro “Nascondi la percentuale del margine nei documenti” presente in “Configurazioni” > “Generale” > “Azienda e azioni” > sezione “Privacy”N. B. In presenza di un Network la visibilità della marginalità di commessa non verrà resa disponibile, se non all’amministratore di sistema.
Icona mostrata se vengono utilizzate in EDITOR PREVENTIVO righe di Tipo “O”:
– Verde: se tutte le righe sono impostate sopra soglia;
– Giallo: se almeno una sotto soglia;
– Rosso: se almeno una è negativa.
Il triangolo di attenzione segnala che nel documento sono presenti delle righe senza costi, che verranno ignorate nel calcolo della marginalità.

Posizionando il cursore sopra all’Assistente di marginalità viene mostrato il pop-up raffigurato che riassume le informazioni relative alla marginalità del documento:

  • numero di righe che sono state prese in esame nel calcolo della marginalità;
  • Marginalità del documento espressa in percentuale;
  • Marginalità del documento espressa in Euro;
  • Eventuali anomalie;
  • Il dettaglio della marginalità organizzato in funzione della classificazione delle righe (materiale e manodopera).

Cliccando su l’Assistente di marginalità, viene aperta la finestra “Modifica marginalità del documento” nella quale l’utente può intervenire per gestire manualmente la marginalità del documento corrispondente.

-Cliccare sulla riga di interesse per abilitare la modifica;

– Intervenire nei campi (A) modificando i valori di interesse (prezzo unitario, sconto e quantità). Alla modifica di un parametro vengono aggiornati dinamicamente i valori  visualizzati nelle zone (B) – (C) – (D).

– Se necessario, ripetere l’operazione per tutte le righe di interesse.

– Nella sezione “Margine riga” è stato implementato il selettore :

Occorre fare una precisazione sull’utilizzo delle opzioni presenti nella zona (E):

  • Applica al prezzo (): opzione da utilizzare sia per gli articoli classificati come “Materiale” che per quelli classificati come “Manodopera”, impostando il margine desiderato questa opzione modifica automaticamente il prezzo unitario corrispondente;
  • Applica alla quantità ( ) : opzione da utilizzare per gli articoli classificati come “Manodopera”, in questo caso impostando il margine desiderato l’opzione modifica automaticamente  la quantità di ore necessarie per svolgere l’operazione, si abilita anche la sezione “Costo” che consente di definire un “Consuntivo ore” che rappresenta il tempo reale intercorso per svolgere l’operazione, su cui vengono poi calcolati i costi.

N.B. il costo calcolato, in presenza del marcatempo, tiene conto delle marcature così come la quantità. Inoltre  i costi verranno calcolati in base alle ore marcate e verranno divise in maniera proporzionale con tutte le righe di tipo manodopera.

– Per rendere effettive le modifiche apportate, cliccare sul pulsante (F), la finestra “Modifica marginalità del documento” verrà chiusa e nel documento saranno riportate tutte le modifiche inserite.

Inoltre è stata introdotta la possibilità di intervenire sul costo direttamente in finestra, questo consente di valorizzare il costo a fronte di articoli non gestiti in magazzino.

E’ stata implementata la possibilità di “forzare” la modifica manuale, nella sezione “Costo”, nel caso in cui: 

  • si selezioni riga articolo (A) movimentato a magazzino;
  • si selezioni riga manodopera (M) SENZA attività di Marcatempo collegate;
  • si selezioni riga non classificata manodopera (M) e articolo (A) non movimentato a magazzino, il costo sarà modificabile a priori (vedi immagine riportata di seguito).

Nel caso in cui invece la riga selezionata sia classificata manodopera (M) e vi siano attività di marcatempo collegate, i campi “Orario” e “Consuntivo ore” NON saranno modificabili.

Tutti i dati relativi alle marginalità saranno presto disponibili nelle apposite dashboard disponibili nella BI Evolution Plus, la versione più avanzata della Business Intelligence integrata in YAP accessibile tramite il pulsante “Analisi” posto in alto nella barra di navigazione di YAP.

Adeguamento Tracciato ACI

Mirato a ottimizzare l’importazione e la gestione dei dati ACI per ridurre la duplicazione di anagrafiche

Moduli interessati: YAP Revisioni

Il 1° gennaio 2025 ACI, per adeguarsi alla normativa GDPR, ha modificato il tracciato dei dati forniti rimuovendo informazioni cruciali come il Codice Fiscale e il numero di telaio, generando un problema di duplicazione delle anagrafiche.

Con questo aggiornamento YAP ottimizza l’importazione e la gestione dei dati forniti da ACI, permettendovi di evitare la duplicazione delle anagrafiche in archivio e quindi di continuare a gestire i richiami di scadenza revisione in modo puntuale e preciso.

Glossario essenziale: il concetto chiave

Anagrafica Comunicazione (Pop-up o scheda)

È una scheda dati temporanea e incorporata direttamente nella scheda veicolo che contiene esclusivamente le informazioni anagrafiche (nome, indirizzo, ecc.) provenienti dai file ACI.
La sua funzione è duplice: pre-popolare i campi cliente nelle nuove pratiche e consentire l’invio mirato dei richiami di scadenza , senza generare anagrafiche duplicate nell’archivio principale.

1. Nuova Gestione delle Anagrafiche ACI

  • Dati ACI incorporati: i dati anagrafici provenienti dall’importazione ACI non generano più una nuova anagrafica nell’ archivio generale. Vengono ora incorporati direttamente nella scheda veicolo. Questo elimina la proliferazione di duplicati.
  • Priorità Locatario: in fase di importazione, viene data priorità ai dati dell’utilizzatore del veicolo (locatario) rispetto all’intestatario formale, poiché l’obiettivo principale è individuare il contatto più corretto per l’invio delle comunicazioni.

2. Dettagli Pratica e pre-compilazione

La gestione delle pratiche per i veicoli importati ACI risulta più rapida e guidata:

Pre-popolamento automatico: quando si carica un veicolo importato ACI, in “Dettagli pratica” i dati anagrafici contenuti nell’Anagrafica Comunicazione vengono utilizzati per pre-compilare automaticamente i campi della scheda cliente.

Pulizia Intelligente: l’Anagrafica Comunicazione associata viene automaticamente eliminata non appena un’anagrafica cliente ufficiale e definitiva viene associata e salvata nella pratica.

3. Strumento di Invio Comunicazioni

Il sistema di comunicazione è stato potenziato per attingere correttamente ai nuovi dati ACI.

  • Funzionalità dei filtri: I filtri “Comune” e “Provincia” sono ora pienamente operativi anche per i veicoli associati esclusivamente ad “Anagrafica comunicazione” (i contatti ACI).
  • Il filtro “Anagrafica ACI” (A) di nuova implementazione, se impostato a SI’, permette di filtrare le sole anagrafiche ACI.
  • Il filtro “Destinatario” (B), agisce esclusivamente sulle anagrafiche ufficiali e non sulle anagrafiche importate ACI.
  • Correzione Dati: una volta spedita la comunicazione, qualora vengano segnalati errori nei dati ACI che bloccano l’invio (es. indirizzo errato), l’utente cliccando sul pulsante “Azioni” () sulla riga del destinatario e poi su “Vedi anagrafica comunicazione” aprirà un pop-up che consente la modifica immediata dei dati in errore.

4. Miglioramenti Archivio Veicoli

Gestione Diretta Dati ACI: è stato aggiunto un nuovo pulsante all’interno dell’Archivio Veicoli che permette di visualizzare, modificare ed eventualmente eliminare i dati dell’”Anagrafica Comunicazione”, gestendo così in modo puntuale i contatti ACI associati al veicolo.

Gestione del Pregresso

Il rilascio sarà seguito da una procedura di bonifica in due fasi per allineare i dati precedenti al nuovo standard:

  1. Migrazione: le vecchie anagrafiche ACI (quelle contrassegnate come temporanee) saranno convertite e i loro dati riversati nelle rispettive Anagrafiche Comunicazione all’interno dei veicoli.
  2. Pulizia Finale: le anagrafiche obsolete generate dal sistema precedente verranno rimosse dal database per completare la pulizia e l’allineamento.

Nuova funzione “Marcatempo”

Per la gestione dei tempi di lavorazione all’interno dell’officina

Moduli interessati: YAP Officina – YAP Gomme

È stata introdotta la nuova funzione “Marcatempo”, pensata per gestire i tempi dedicati ai vari tipi di lavorazione svolti all’interno della tua officina.

Questa funzione permette di registrare il tempo effettivo impiegato da ciascun addetto per l’esecuzione di una specifica operazione associata a un ordine di lavoro. L’obiettivo è migliorare l’analisi della produttività, il calcolo dei costi effettivi e l’accuratezza nella fatturazione.

Come Funziona il Marcatempo

La registrazione del tempo è basata sull’avvio e sull’arresto manuale del timer, l’addetto può avviare e arrestare il “Marcatempo” in qualsiasi momento, per gestire pause o interruzioni, assicurando che venga registrato solo il tempo di lavoro effettivo.

Per garantire una maggiore flessibilità operativa, la gestione del “Marcatempo” è accessibile attraverso due piattaforme:

  1. All’interno di YAP, attraverso il pulsante disponibile nella scheda “Ordini di lavoro” di una pratica.
  2. All’interno dell’applicazione MyYAP, attraverso il pulsante disponibile nella schermata “ODL pratica“.

Uso del marcatempo da YAP

Al primo accesso nella sezione “Marcatempo” YAP mostra la schermata raffigurata.

Per avviare il “Marcatempo” è possibile procedere nei modi indicati:

Modalità di registrazione automatica

  • Cliccare sul pulsante (A), per avviare una nuova riga di attività, i campi “Utente”, “Data”, “Ora inizio” e “Descrizione” vengono compilati automaticamente;
  • Al termine della lavorazione cliccare sul pulsante (B) per interrompere la registrazione del timer. L’orario di fine verrà indicato nel campo “Ora fine” e nel campo “Tempo” vengono visualizzati i minuti impiegati per eseguire l’attività corrispondente.

Le attività inserite automaticamente sono identificate dall’icona e nel campo “Descrizione” viene inserito automaticamente “ATTIVITA’ MARCATEMPO”. Qualora si esegua una modifica di qualsiasi genere, l’icona assume il colore giallo .

Modalità di registrazione manuale

  • Cliccare sul pulsante (C), per inserire una nuova riga di attività;
  • Se necessario, selezionare l’utente nel campo (D). Come selezione predefinita è visualizzato l’utente attualmente connesso a YAP;
  • Cliccare sul pulsante (E) per salvare ed abilitare la registrazione del timer, l’orario viene indicato nel campo “Ora inizio”.
  • Al termine della lavorazione cliccare sul pulsante (B) per interrompere la registrazione del timer. L’orario di fine verrà indicato nel campo “Ora fine” e nel campo “Tempo” vengono visualizzati i minuti impiegati per eseguire l’attività corrispondente.

Le attività inserite manualmente (o modificate manualmente) sono identificate dall’icona e nel campo “Descrizione” non viene inserita nessuna informazione, è l’utente che manualmente deve inserire una descrizione.

IMPORTANTE: che l’attività sia registrata in modalità manuale o automatica, è fondamentale che la descrizione sia inserita (o modificata) in maniera tale da creare una identificazione univoca per ogni tipo di attività. Solo in questo modo si potranno ottenere dei dati significativi.

Uso del marcatempo da MyYAP

  • Accedere all’ODL e cliccare, mantenendo premuto per qualche istante, il pulsante .
    Dopo aver avviato il marcatempo, la raffigurazione del pulsante si modifica assumendo lo sfondo di colore blu.
  • Quando è necessario arrestare il timer, premere nuovamente per qualche istante il pulsante , la raffigurazione del pulsante assume nuovamente la colorazione originale.

    Nella schermata di YAP le attività inserite dall’app sono identificate dall’icona .

Il consuntivo dei tempi rilevati con la funzione marcatempo sono riportati nella scheda “Tempi” della sezione “Ordini di lavoro” della pratica corrispondente. In questa scheda viene confrontato l’importo della manodopera riportata in ODL con l’importo del consuntivo.
Il prezzo orario viene prelevato da “Configurazioni” > “Contesti” > “Officina” > “Generale” > “Costo orario manodopera”, tuttavia nella scheda “Tempi” può essere modificato manualmente.

Attenzione, nell’ordine di lavoro e nel documento fiscale finale viene comunque utilizzato l’importo originale inserito nell’ordine di lavoro.

I dati registrati dalla funzione marcatempo sono disponibili nel cruscotto “Marcatempo” della sezione “Manodopera e servizi” della BI PLUS.


Aggiornamento YAP Model Editor

Implementazione editor per la gestione delle immagini, nuovi modelli e-mail e barra degli strumenti per la gestione del testo

Moduli interessati: YAP Revisioni – YAP Officina – YAP Gomme

Lo YAP Model Editor ha subito un aggiornamento significativo che migliora il suo utilizzo con l’implementazione delle seguenti nuove funzionalità:

A. Editor immagini per la gestione delle immagini dei modelli PostCard ed Email;

B. Nuovi modelli Email per soddisfare tutti i servizi offerti dalla tua officina;

C. Nuovi strumenti che migliorano la gestione del testo inserito nelle Email.

EDITOR IMMAGINI

Per utilizzare questa nuova funzionalità procedere nel modo indicato.

  1. Selezionare il modello da modificare dall’elenco dei modelli “PostCard”;
  2. cliccare sul pulsante “Modifica”;
  3. cliccare sull’immagine che si intende modificare;
  4. come di consueto viene visualizzata la finestra “Selezione immagine”, nella quale sono state integrate alcune nuove funzionalità.

    A. Campo Nome: permette di filtrare il contenuto dell’elenco (F) in base al nome inserito in questo campo;
    B. Casella di controllo: selezionata permette di visualizzare nell’elenco (F) solo le immagini che hanno delle proporzioni compatibili con l’immagine che si deve utilizzare;
    C. Filtro data: permette di visualizzare nell’elenco (F) solo le immagini che sono state modificate nell’intervallo impostato;
    D. Pulsante “Modifica”: permette di aprire l’editor per modificare l’immagine selezionata nell’elenco (F);
    E. Pulsante “Nuova immagine”: permette di aprire l’editor per creare una nuova immagine delle dimensioni corrispondenti a quelle dell’immagine sulla quale si è cliccato alla fase 3;
    F. Elenco: visualizza l’elenco di tutte le immagini disponibili. Quelle evidenziate con sfondo bianco (che assume il colore verde quando vengono selezionate) sono immagini con proporzioni compatibili con il formato da utilizzare, al contrario quelle con sfondo rosso chiaro sono immagini con proporzioni non compatibili con il formato da utilizzare. Se si seleziona una di queste viene visualizzato un messaggio di attenzione che avvisa l’utente che, utilizzando quell’immagine, essa potrebbe risultare deformata.
  5. Tramite i pulsanti (D) – (E) si accede al nuovo editor di immagini di seguito raffigurato.

    la tabella riporta la funzione dei vari strumenti presenti nella barra.

  6. Dopo avere modificato o creato l’immagine di interesse cliccare sul pulsante “Salva” e portare a termine la procedura di caricamento con le consuete modalità.

NUOVI MODELLI EMAIL

Ora la finestra per la creazione di un nuovo modello Email si presenta come di seguito raffigurato, con evidenziati i nuovi modelli introdotti.

1. NUOVO SERVIZIO: adatto a promuovere un nuovo servizio offerto.

2. CAMBIO GOMME UNIVERSALE: adatto per promuovere le campagne di sostituzione degli pneumatici.

3. METANO: adatto per le campagne di revisione periodica delle bombole di metano.

4. SCADENZA REVISIONE TESTUALE: versione testuale adatta per le campagne di scadenza della revisione.

5. CAMBIO GOMME UNIVERSALE RITARDATARI: adatto per sollecitare la sostituzione degli pneumatici in prossimità delle date convenzionali.

6. COUPON 1: adatto per incentivare i clienti con la distribuzione di buoni sconto.

7. GPL Modello 1: adatto per le campagne di scadenza delle bombole di GPL.

8. SCADENZA REVISIONE IMMAGINI: versione maggiormente grafica adatta per le campagne di scadenza della revisione.

9. TAGLIANDO TESTUALE: adatto per le campagne che ricordano il tagliando periodico dei veicoli.

STRUMENTI PER LA GESTIONE DEL TESTO

Nella finestra di creazione di un nuovo modello Email è stata introdotta la barra degli strumenti raffigurata.

La tabella riporta la funzione dei vari strumenti presenti nella barra.


Gestione priorità notifiche

Tramite implementazione nuova configurazione “Notifiche silenziate”

Moduli interessati: YAP Revisioni – YAP Officina – YAP Gomme

Al fine di ottimizzare la ricezione delle notifiche da parte dell’utente, in “Configurazioni” > “Utenti” > “Preferenze utente” è stata implementata la nuova configurazione “Notifiche silenziate” che permette all’utente di scegliere se ricevere tutte le notifiche di carattere meno urgente raggruppate in un’unica notifica riassuntiva e di impostare l’orario in cui ricevere tale notifica.

Inoltre, tramite la sezione “Eccezioni”, l’utente può selezionare una o più tipologie di notifiche da ricevere subito, indipendentemente dall’orario e dal raggruppamento.

Questa configurazione, una volta pubblicata, sarà attivata di default e l’orario di ricezione della notifica riassuntiva sarà impostato alle ore 18:00.

Importante: la modifica descritta non avrà carattere retroattivo.


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